La Panasonic annuncia la GH5-S e riduce la risoluzione del sensore!

anteprima panasonic gh5-s

L’anteprima della nuova reflex Panasonic Lumix GH-5S, il successore della celebre GH5, già una delle macchine preferite da chi ama girare video di alta qualità (vedi l’articolo sulle migliori reflex per video). Vediamo i miglioramenti apportati rispetto al modello precedente.

Nuovo modello, meno risoluzione??

Il cambiamento che notiamo immediatamente rispetto alla GH5 è che la Panasonic ha deciso di ridurre la risoluzione del sensore, passando dai 20,3MP precedenti a 10,2. La decisione ovviamente non rappresenta un passo indietro nella qualità di immagini e video che ci possiamo aspettare, ma è espressamente pensata per fornire un netto miglioramento nelle prestazioni ISO, quindi nelle prestazioni in condizioni di poca luce, della GH5-S. Una minor risoluzione infatti offre un grande vantaggio: quello di permettere di ridurre notevolmente anche il noise, la “grana” sulle nostre immagini che aumenta tanto più saliamo con l’impostazione ISO. E’ una scelta che possiamo già osservare nella Sony A7S II, una reflex da 12MP con prestazioni altissime in condizioni di poca luce.

Come viene spesso ripetuto inoltre 12MP sono totalmente sufficienti a produrre anche grosse stampe senza problemi di qualità d’immagine. Come sappiamo inoltre la qualità di un’immagine o un video dipendono da numerosi altri fattori, come la resa cromatica, aspetto in cui la Panasonic offre una possibilità aggiuntiva: quella di registrare a 10bit e scattare RAW a ben 14bit per uno spettro di colori più ampio ed un miglior dynamic range.
Una minor risoluzione inoltre permette nella maggior parte dei casi di poter scattare più immagini in sequenza senza riempire il buffer, un minor utilizzo di spazio sulle schede di memoria ed in generale file più leggeri.
Il limite più grande che una “bassa” risoluzione si porta dietro è una minor “croppabilità” (possibilità di tagliare l’immagine), esigenza comunque ben diversa da quelle per cui questo tipo di reflex sono pensate.

La GH5-S è dotata inoltre di un’altra peculiare tecnologia volta al miglioramento delle prestazioni ISO, chiamata “Dual Native ISO” e già presente nella GH5. Pur non essendo ancora stati fatti test approfonditi sulla tecnologia, il funzionamento è interessante: la GH5-S utilizza due diversi “circuiti” interni per la lettura dell’ISO, uno dedicato agli ISO bassi fino a 640 e maggiormente dedicato alla qualità d’immagine, ed un secondo rivolto invece alla riduzione del noise attivato da ISO 800 in su. In aggiunta la GH5-S permette di forzare la macchina su una delle due impostazioni.

Altre caratteristiche

La GH5-S mantiene la capacità di registrare video in 4K/60fps dal modello precedente, e permette addirittura 240fps in 1080p per realizzare slow motion fino a 10x, dai 180 della GH5. Anche le prestazioni del viewfinder sono state aumentate, è sono ora di 120fps per una migliore visione della scena prima dello scatto o durante la ripresa.

Anche le prestazioni dell’autofocus in condizioni di poca luce sono state aumentate: la casa dichiara capacità di messa a fuoco fino a -5EV, in pratica condizioni quasi notturne.

Gli appassionati di video troveranno un’altra importante caratteristica: non sono presenti limiti di tempo per la registrazione video.

La Panasonic ha deciso anche di rimuovere la stabilizzazione integrata dalla GH5-S, per motivi di integrazione con le principali attrezzature utilizzate dai videografi per sostenere la macchina fotografica (gimbal, ecc.).

Data di uscita e prezzo

La Panasonic GH5-S uscirà sul mercato a fine gennaio (2018) con un prezzo di circa 2500€, 500€ in più della GH5.

La recensione in anteprima di ImagingResource (lingua inglese)

Panasonic Lumix GH5-S su Panasonic.it

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