Recensione Quadralite UP! uno dei migliori flash da studio economici

Uno tra i flash da studio economici che consiglio maggiormente a chi sta facendo i primi passi nella fotografia da studio e più nello specifico nella fotografia still life. Il Quadralite UP! 300.

Per selezionare accuratamente un flash da studio è bene partire dallo stabilire le esigenze “fotografiche” che abbiamo. Questo primo passo è fondamentale soprattutto in casi di acquisto di materiale fotografico relativamente economico: solo le attrezzature più dispendiose e professionali infatti possono garantirci una versatilità tale da far fronte a qualsiasi necessità.
Non preoccuparti però! Come detto, per acquistare i tuoi primi flash senza svuotarti il portafogli ti basterà aver chiare le caratteristiche che maggiormente si adattano al genere di fotografia su cui hai scelto di concentrarti.

Vediamo brevemente le specifiche tecniche più importanti

Potenza: 300w

Luce pilota: 150w, modellabile, senza ventola di raffreddamento

Durata minima flash: 1/2000

Temperatura flash: 5600k, con variazioni di circa 200k sulla scala completa

Potenza regolabile: range da 5.0 a 7.0 con incrementi da 0.1 (1/1 – 1/16)

Attacco Bowens

Peso: 1.8Kg circa

Compatibile con i flash trigger più diffusi (cavo jack 3.5mm)

Slave ottico

Display digitale

I pro e i contro dalla prospettiva di un fotografo still life

Potenza:

una potenza non troppo elevata, nel range ideale per illuminare oggetti di piccole e medie dimensioni da distanze ravvicinate, rimanendo nel contempo ad ISO molto bassi (requisito importante per una fotografia professionale, che dipende anche dalla qualità del corpo macchina a nostra disposizione). Una potenza troppo elevata infatti richiede un range di regolazione molto ampio (caratteristica che alzerà inevitabilmente il costo del flash), o rischieremo di dover utilizzare aperture molto chiuse incorrendo nel problema della “diffrazione”.

Nella fotografia le variabili sono molteplici, è quindi difficile fornire un’idea precisa delle impostazioni che potrai utilizzare al variare della potenza del flash, cerchiamo però di dare delle indicazioni basandoci su esperienze personali.

 

Ho utilizzato spesso i flash anche con un softbox ed un pannello diffusore (circa 3fstop di riduzione) mantenendo la possibilità di scattare a ISO 100 nella maggior parte delle situazioni con aperture da f6 a f16. Possiamo quindi affermare che l’output è più che sufficiente per la fotografia still life, dove le luci rimangono spesso molto vicine al soggetto. Al contrario ho dovuto utilizzare dei filtri ND per ridurre ulteriormente la quantità di luce emessa oltre al limite minimo del flash, nei casi in cui non c’era nessun modificatore tra il flash e il soggetto. Questa è comunque una caratteristica comune a molti flash da studio, tranne per le eccezioni più dispendiose e professionali.
Dall’altra parte la potenza erogata mi ha permesso di scattare anche ad aperture molto ampie in casi di oggetti di maggiori dimensioni e flash più lontano (approssimativamente più di 1mt). Come sempre, basterà aver chiare le proprie esigenze per decidere la potenza ottimale da scegliere.

Range di regolazione della potenza:

come detto, il range non è tra i più alti ma comunque in linea con i principali concorrenti sulla stessa fascia di prezzo. La differenza di più di 2fstop ti consentirà di utilizzarlo in combinazione con altri flash per riempire le ombre o rendere lo sfondo completamente bianco.

Luce pilota:

150w sono sufficienti per vedere la nostra luce anche in ambienti esterni, non avremo quindi alcun problema in studio o in ambienti controllati. La luce inoltre è regolabile, permettendoci sia una comodità maggiore in fase di “setup”, sia la possibilità di contenere il surriscaldamento delle stesse.
Non montando una ventola per il raffreddamento infatti è consigliato non mantenere la luce pilota accesa al massimo della potenza per troppo tempo, specialmente utilizzando accessori che complicano la dispersione di calore della stessa come snoot o riflettori.

Durata flash minima:

una caratteristica sicuramente in più per un flash da studio economico. Il tempo minimo di 1/2000 ci permetterà di scattare immagini perfettamente a fuoco di soggetti in movimento e fare i primi passi nella fotografia ad alta velocità.

Attacco Bowens:

il tipo di attacco più diffuso che ti consentirà di agganciare sia gli accessori della stessa Quadralite/Quantuum, sia moltissimi altri da produttori di terze parti. L’attacco è di metallo e molto stabile, dopo vari anni di utilizzo funziona ancora come il primo giorno. Si sgancia facilmente con una leva esterna sulla corona del flash per un ricambio veloce dei nostri modificatori di luce.

Peso:

il peso ridotto (1.8kg) consente di trasportare facilmente il flash o agganciarlo anche agli stativi più economici, l’unità inoltre è molto compatta. Ho utilizzato il flash anche su degli stativi estremamente economici e non ho mai avuto nessun problema nè osservato difficoltà particolari.

Slave ottico:

un aspetto che ci consente di far scattare il flash allo scatto di un altro, molto comodo nel caso in cui vogliamo acquistare una sola coppia di trigger per far scattare multipli flash, o utilizzare lo stesso flash integrato come trigger. Possiede inoltre un cavo jack 3.5mm per collegare un flash trigger. Sia i Quadralite sia i più diffusi come PocketWizard, Yongnuo, eccetera funzioneranno alla perfezione.

Display digitale:

grazie all’indicatore della potenza e i suoni modificare le impostazioni del flash è intuitivo e comodo per piccole e veloci regolazioni, caso ricorrente nello still life e nella fotografia in generale.

Qualità di costruzione:

pur non essendo un’unità pesante, la qualità di costruzione appare solida e ben costruita. I flash sono sopravvissuti a numerose trasferte in macchina oltre a qualche caduta a terra senza problemi. Sia la luce del flash sia quella pilota inoltre sono facilmente sostituibili e reperibili in casi di danneggiamento.

Riassumendo

il Quadralite UP! 300 è un ottimo flash da studio per chi sta muovendo i primi passi nella fotografia amatoriale e semi-professionale. Non riserva spiacevoli sorprese, purtroppo comuni quando si acquistano attrezzature complesse a prezzi economici, tutto funziona come deve.
L’unica nota va al range di regolazione della potenza un pò limitato, anche se come detto non sono molti i flash di fascia bassa a garantirci una larga scala di fstop tra il minimo e il massimo dell’output. Con qualche accorgimento riusciremo facilmente a far fronte a quest’ultimo aspetto.

Per il prezzo a cui è venduto, a mio parere è difficile trovare delle alternative in Italia ed Europa con le stesse qualità della serie Quadralite UP!.

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